Cicatrici

La correzione delle cicatrici

La cicatrizzazione è un processo molto importante grazie al quale il nostro corpo ripara il danno che ha subito. E' un processo che si ripete frequentissimamente e che tutti noi abbiamo sperimentato sulla nostra pelle. Sono molte le variabili che intervengono nel condizionare il risultato finale di questo processo. Molto dipende dalla lesione di partenza, dall'agente lesivo e dalle caratteristiche del tessuto che è stato coinvolto. La sede del trauma è anch'essa importante. Esistono parti del corpo che cicatrizzano meglio, altre che cicatrizzano lasciando segni più evidenti. Il chirurgo plastico ricostruttivo è sicuramente lo specialista con l'esperienza più ampia in questo campo. E' quindi lo specialista più indicato per consigliarvi sull'opportunità o meno di correggere un esito cicatriziale. Le cicatrici sono segni permanenti. Possono migliorare con il tempo ma non scompaiono mai. Qualsiasi intervento chirurgico rivolto al miglioramento della cicatrice non si prefigge di cancellare completamente la cicatrice, ma di renderla meno evidente. Si sostituisce cioè una cicatrice brutta e visibile in un segno meno evidente e sicuramente più accettabile. Il vostro chirurgo vi spiegherà con chiarezza che l'aspetto delle cicatrici può essere migliorato in modo da renderle meno visibili, meno vistose e più facilmente camuffabili con il make-up.
Il successo dell'intervento correttivo dipende da molti fattori: la grandezza della cicatrice, la forma, la regione anatomica che occupa, l'età del paziente, l'ereditarietà e le condizioni generali della pelle. La cicatrice può essere normale ma anche patologica. In questo caso é comune vedere cicatrici ipertrofiche. Con meno frequenza é possibile osservare cicatrici cheloidee o distrofiche. Molte volte le cicatrici ipertrofiche vengono definite erroneamente cheloidee.

La cicatrice ipertrofica

Ciò che caratterizza questo tipo di cicatrice è l'eccessivo accumulo di tessuto fibroso in corrispondenza del processo di guarigione di una ferita. La cicatrice stessa appare arrossata ed il tessuto ha una consistenza più dura e più sporgente rispetto alla cute circostante.

La cicatrice cheloidea

Questo tipo di cicatrice possiede le stesse caratteristiche della cicatrice ipertrofica, con in più la tendenza ad espandersi anche nei tessuti sani. Sono cicatrici molto esuberanti, che mantengono a lungo un colore rosso acceso e uno spessore molto elevato. Le aree dove si può verificare più facilmente l'insorgenza di cheloidi sono i lobi delle orecchie, il collo ed il mento.

Cicatrici da acne

Sia sul volto che sulle spalle sono comuni le cicatrici da acne. Queste sono rappresentate da piccoli crateri con superficie lucida di piccole dimensioni. La cicatrice appare più pigmentata rispetto alla cute normale.

Soluzioni comuni

Ogni tipo di cicatrice richiede uno studio approfondito per decidere quale intervento permetta di ottenere il massimo del risultato con il minimo rischio. Gli interventi più frequenti sono:

- L'escissione

Malgrado le cicatrici non possano essere completamente eliminate, il tessuto cicatriziale può essere rimosso ed i margini suturati in modo da creare una cicatrice più sottile. Le cicatrici ampie o quelle poste in aree dove subiscono grosse tensioni, possono essere a loro volta riavvicinate in varie tappe asportando una porzione di cicatrice alla volta per dare modo alla cute circostante di riassestarsi. Il termine escissione include anche delle procedure chirurgiche per mezzo delle quali il Chirurgo Plastico riposiziona o regola la cicatrice che diventa così più facilmente camuffabile. Il Chirurgo tenterà di riposizionare la cicatrice solo nel caso in cui questa possa nascondersi nelle linee naturali della pelle. Se ciò non fosse possibile, potrà regolarla riducendo la linea innaturale della cicatrice in piccole porzioni che si possono nascondere più facilmente con il tessuto cutaneo (tecnica a zete multiple).

- Le iniezioni di collagene

Il collagene iniettabile è un prodotto bovino e naturale, ha il vantaggio di fondersi bene con il tessuto sottocutaneo. Non è però permanente e necessita di periodiche infiltrazioni. Viene utilizzato quando è richiesta la correzione di un infossamento di piccole dimensioni.

- Iniezioni di steroidi

I cheloidi e le cicatrici ipertrofiche migliorano attraverso delle iniezioni di steroidi. Questo tipo di procedimento ha lo scopo di stabilizzare il processo di cicatrizzazione ed evitare che ci sia un ulteriore deposito di tessuto fibroso. Inoltre, le cicatrici tendono ad assumere un colore più naturale grazie all'azione antiinfiammatoria del farmaco.

- Laser

Alcune cicatrici possono migliorare mediante trattamento con laser CO2 Spesso la metodica é associata ad altre tecniche chirurgiche che vengono applicate soprattutto allo scopo di attenuare i segni dell'invecchiamento cutaneo

- PRP - Plasma Ricco in Piastrine

Il PRP, estratto dal sangue periferico, ha evidenziato un'enorme capacita nel migliorare l'aspetto e l'elasticità delle cicatrici distrofiche, post-traumatiche e da ustione.

Come decidere per l'intervento?

Dolore e gonfiore: Il dolore e generalmente di modesta entità e ben controllabile con i consueti farmaci analgesici disponibili, sia in ospedale che a casa Periodo post-operatorio: Dopo l'intervento i pazienti dovranno rimanere a riposo per 24-48 ore e quindi potranno alzarsi per deambulare (piccole passeggiate). La deambulazione precoce è anche utile per ridurre il rischio di fenomeni di trombosi degli arti inferiori. Per alcuni giorni, la sensazione di tensione sull'addome obbligherà a una postura "piegata in avanti", e la tosse, lo starnutire e tutte le altre attività che prevedono tensione sui muscoli addominali potranno provocare senso di fastidio e modesto dolore. E' consigliabile non decombere sull'addome per due settimane (dormire in posizione prona). Medicazioni: Alla fine dell'intervento viene applicata un'abbondante medicazione compressiva, che non dovrà essere disturbata dal paziente e sarà cambiata in genere dopo 48 ore dal chirurgo.. In questa occasione verranno applicate delle medicazioni ridotte, rinforzate però da una guaina di supporto. I punti verranno rimossi dal chirurgo di solito in parte in in 6' ed infine in 12' giornata dall'intervento. Cicatrici: Le cicatrici che rimangono dopo questo intervento si rendono meno evidenti con il tempo, ma sono permanenti, anche se potranno venire agevolmente coperte con un normale slip. Nelle prime settimane, le cicatrici appaiono spesso peggiorare, divenendo più rosse ed evidenti. E' necessario attendere 9-12 mesi perché le cictrici maturino definitivamente, appiattendosi e divenendo più bianche. Per tale periodo, esse non dovranno essere esposte direttamente al sole (quindi impiegare indumenti o creme filtro antisolare totale) e potranno essere massaggiate con idonee creme emollienti. Talora il chirurgo prescriverà cerotti siliconati da portare sulle cicatrici per i primi mesi. Occasionalmente può essere opportuna, a distanza, una revisione della cicatrice in alcuni punti per ottenere il miglior risultato cosmetico possibile. Tali piccoli interventi possono essere eseguiti in anestesia locale. Dopo I'operazione, può anche essere presente una modesta sporgenza di tessuti immediatamente al di sopra e a lato delle linee di incisione; generalmente ciò e temporaneo e tende a scomparire, nel giro di qualche mese, man mano che le cicatrici si ammorbidiscono ed i tessuti si distendono. E' utile ricordare che, anche se un buon risultato è spesso evidente fin dalla rimozione dei punti, non è possibile giudicare il risultato finale dell'operazione finché non sia scomparso tutto l'edema (gonfiore) e l'area dell'intervento non si sia ammorbidita completamente, quindi perlomeno per 3-6 mesi dopo l'intervento. Sensibilità: Dopo l'intervento è sempre presente una perdita di cutanea nella parte inferiore dell'addome che è, generalmente, temporanea e che s

Cosa aspettarsi dopo l'intervento?

La maggior parte delle cicatrici migliorano con il tempo, per cui prima d'intraprendere una via chirurgica bisogna aspettare che questa guarisca completamente. In genere il trattamento chirurgico viene effettuato qualche mese dopo il danno, a volte é addirittura raccomandato di attendere un anno e più. Anche nel caso della correzione di cicatrici da acne si deve aspettare che la cute si sia stabilizzata. Chiunque sia interessato ad un intervento di revisione di una cicatrice deve consultare un Chirurgo Plastico competente. Durante la visita iniziale il Chirurgo valuterà le caratteristiche della cicatrice per determinare quale tipo di chirurgia sia la più indicata. A questo punto, descritti i rischi e i benefici, sarà il paziente a decidere se sottoporsi o meno all'intervento. Oltre all'abilità del chirurgo, ci sono altre considerazioni importanti prima di prendere una decisione: le aspettative del paziente e le motivazioni che lo spingono a sottoporsi ad una correzione. Verranno eseguite delle fotografie pre e post-operatorie. Queste fotografie faranno parte dell'archivio del Chirurgo e potranno essere confrontate a quelle che si faranno qualche tempo dopo l'operazione.

Dove viene eseguito l'intervento?

Nella maggior parte dei casi gli interventi di revisione delle cicatrici vengono eseguiti in regime di day-hospital ed in anestesia locale. Una correzione cicatriziale più estesa a volte può richiedere un'anestesia generale e necessitare di un ricovero in una Clinica specializzata.

L' immediato post-operatorio?

La maggior parte dei pazienti sottoposti a revisione di cicatrice non accusano dolore o disagi. La parte operata viene medicata con cerotti e garze protettive che verranno cambiate nei giorni successivi. Nel caso in cui si esegua una dermoabrasione, la parte trattata verrà coperta con una medicazione non adesiva associata ad un bendaggio occlusivo.

Le aspettative?

Le cicatrici non possono essere totalmente rimosse, come già sottolineato, ma possono essere solo migliorate nel tempo. Se ci si aspetta di vedere scomparire come per magia la cicatrice è meglio rinunciare all'intervento. Siccome dopo l'intervento la cicatrice ripartirà da zero, per alcuni mesi risulterà rossa e quindi più evidente di prima dell'intervento.

I rischi?

I rischi sono minimi, ed in genere corrispondono a quelli di un qualsiasi intervento chirurgico. Ogni anno vengono eseguiti numerosissimi interventi di revisione delle cicatrici e non sono descritte complicazioni importanti.